Come preparare il primogenito all’arrivo di un fratellinoe

Come preparare il primogenito all’arrivo di un fratellino

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Aspettare un fratellino è una delle notizie tanto più belle quanto più complicate da comunicare al primogenito. È fondamentale dunque capire non solo cosa dire ma anche quando dirlo.

Il tuo piccolo ”grande” dovrà conoscere la novità solo quando saranno passati i primi mesi – ancora a “rischio” – ed è fondamentale che non lo sappia quando oramai le cose sono avvenute. Tanto più tempo avrà a disposizione, quanto più sarà facile adattarsi alla futura nuova venuta e gioire dell’attesa con te. Avendo bisogno di adattamento, bisogna cercare di comunicarlo con gioia e calma e magari scegliendo, con il papà, un momento in cui lui sarà ben predisposto all’ascolto (magari non durante il pranzo o durante le fasi di preparazione alla nanna). I bambini “hanno le antenne” e rileggono tutto il nostro “non-verbale”, gli sguardi, le espressioni meglio degli esperti: cerca pertanto di utilizzare un tono pacato e rassicurante e un contatto oculare e con parole comprensibili per la sua età. Cerca di rispondere alle sue domande e non meravigliarti se, al contrario, non riuscirà a domandarti nulla: ha bisogno di tempo per interiorizzare e magari, al secondo rimando nei giorni a seguire, ti riempirà di questioni. È bellissimo riuscire a coinvolgere anche il partner in queste cose, perchè può preparare con il grande qualcosa in casa per il piccolino in arrivo (per esempio un angolo della cameretta o una piccola parete fatta da lui). Possono anche accompagnarti a fare qualche visita in ospedale, cosi familiarizzerà con i luoghi dove lo aspetterai per presentargli il “nuovo arrivato”; dai vostri racconti potrà ri-sentirli come un po’ suoi, visto che sono stati pure per lui il “porto d’arrivo”.

Un buon ausilio ti può arrivare dalla lettura di libri sul tema della nascita. Alcuni sono davvero studiati per rispondere alle domande più complicate e “temute”, come per esempio: “come fanno a finire nella tua pancia?” “Da dove escono?”. Molti di questi possono essere condivisi con lui, per avvicinarlo meglio a termini come “cura”, allattamento, parto.

Dopo la nascita è importante dedicare ancora tempo a lui come facevi prima, magari ritagliandoti dei momenti solo per lui. Un aspetto importante da non sottovalutare è il contatto fisico fra il piccolo e il primogenito: cerca di lasciare spazio alle prime forme di vicinanza fra loro, ovviamente con un minimo di presidio: l’integrazione e la socializzazione passeranno proprio attraverso queste carezze e questi abbracci naturali fra i due fratellini.

Di Loretta Redaelli