Come superare l’arrivo della suocerae

Come superare l’arrivo della suocera

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Per molte mamme a volte è necessario, dopo i mesi di congedo dal lavoro e per motivi di gestione familiare, richiedere l’aiuto alla suocera. Se anche tu sei fra queste mamme, è normale che ti senta disorientata ed abbia paura che ci siano forme di prevaricazione e delegittimazione.

Non c’è una formula precisa per poterti aiutare a gestire la situazione, anche perché ogni suocera è diversa. Un buon modo per accettare questo arrivo è sapere che avete un obiettivo in comune: prendersi cura del piccolino nel miglior modo. Ricordarlo e ricordarselo anche all’inizio di questo sodalizio può essere il primo passo giusto per mantenere una linea comune. Spesso alla base di discordanze vi è una iniziale incomprensione di quali sono per te i punti fondamentali da rispettare nel processo educativo e nell’uso della casa e degli spazi. Se si riesce a mettere sin da subito in chiaro quali sono le cose che ti aspetti e quelle sulle quali è necessario porre attenzione, sarà più difficile uscire per lei dal seminato.

Altra cosa buona da ricordare – per evitare di partire subito prevenuta – è che la suocera di oggi ha attraversato le stesse “ingerenze” quando a suo tempo diventò mamma. Pertanto, sarà più facile per te trovare una suocera conciliante e disposta ad ascoltarti per non fare gli stessi errori che ha subito, piuttosto che una suocera ostica e prepotente.

Un buon modo di evitare “frizioni” è prestare attenzione non solo a quello che si dice, ma al “come”. È importante imparare a restituire le questioni spinose con calma e serenità: la suocera, infatti, accoglierà i nostri spunti come suggerimenti e non come capi d’accusa legati alla sua incapacità. Se si è arrivati in famiglia a prendere questa decisione, bisogna cercare di accogliere tutto quello che arriva in positivo e disabituarci a vedere solo quello che non va. Se anche vi sarà uno stile educativo diverso, il tuo bimbo sarà certo molto amato e questa differenza pedagogica non potrà che arricchirlo. Probabilmente vi saranno dei momenti in cui emergerà questa “differenza” di visione ma è fondamentale ricordarti che hai tanti strumenti in più delle vecchie generazioni (letture e studi compresi) che ti potranno aiutare a far crescere anche lei in questo ruolo che vi accomuna.

Di Loretta Redaelli