Bonus Bebè e altre prestazioni a sostegno della maternitàe

Bonus Bebè e altre prestazioni a sostegno della maternità

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La tutela della maternità oggi si realizza anche mediante il pagamento di bonus concessi a vario titolo a supporto della nascita.

Premio alla nascita
Il premio alla nascita (chiamato anche bonus mamma domani) è una prestazione che l’Inps corrisponde a sostegno della futura maternità. Il bonus è pari a 800 € (importo non imponibile fiscalmente) e viene pagato in un’unica soluzione. Per il diritto alla prestazione è sufficiente che si verifichi uno dei seguenti eventi entro il 31.12.2019:

  • compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese).
  • nascita (anche se avvenuta prima dell’ottavo mese di gravidanza).
  • adozione o affidamento preadottivo (nazionali o internazionali).

Non sono previsti requisiti reddituali: il bonus spetta a prescindere dall’eventuale reddito della richiedente o del nucleo familiare.
Per poter inoltrare la domanda la richiedente deve essere residente in Italia ed essere:

  • cittadina italiana o comunitaria, oppure
  • in possesso di regolare titolo di soggiorno in Italia.

La domanda deve essere presentata dalla madre entro un anno dalla nascita tramite il contact center dell’Inps o per via telematica, direttamente dalla lavoratrice accedendo al sito dell’istituto mediante il proprio Pin o tramite un Patronato. Nel caso in cui la domanda venga presentata prima della nascita occorre allegare certificazione che attesti lo stato di gravidanza e la data presunta del parto. Se invece si presenta domanda dopo la nascita è sufficiente autocertificare il codice fiscale del minore. Infine, qualora si richieda il pagamento con accredito su conto corrente o libretto, occorre allegare il modello Inps SR163 che certifichi la titolarità del conto da parte della richiedente e il codice IBAN.

Bonus bebè
Il bonus bebè è un assegno mensile (non fiscalmente imponibile) riconosciuto alle famiglie a seguito della nascita di un figlio. Istituito nel 2015, è stato esteso a tutte le nascite (o le adozioni) che avverranno sino al 31.12.2019. Il diritto e la misura dell’assegno sono subordinati alla verifica di un requisito reddituale effettuata in base all’ISEE (prendendo a riferimento il c.d. ISEE minorenni):

  • ISEE inferiore o uguale a 7.000 €: assegno mensile pari a 160€,
  • ISEE superiore a 7.000 € e inferiore o uguale a 25.000€: assegno mensile pari a 80€.

Per i soli nati a partire dal 2019 è stato previsto un aumento dell’importo del 20% in favore dei figli successivi al primo; in caso di domanda per il secondo figlio e per i successivi gli importi quindi saranno:

  • ISEE inferiore o uguale a 7.000 €: assegno mensile pari a 192 €,
  • ISEE superiore a 7.000 € e inferiore o uguale a 25.000 €: assegno mensile pari a 96 €.

Per tutti i nati a partire dal 2018 l’assegno spetta per 12 mensilità (per i nati sino al 31.12.2017 viene invece corrisposto per 36 mesi) a decorrere dal mese di nascita.
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita tramite i canali già indicati per il premio alla nascita (allegando il già citato modello SR163 in caso di accredito su conto corrente o libretto). Qualora la domanda venga inoltrata oltre il termine, l’assegno spetta per i soli mesi successivi. L’attestazione ISEE è valida sino al 15 gennaio dell’anno successivo alla presentazione; alla scadenza l’Inps sospende il pagamento dell’assegno. Per ottenere il ripristino e il pagamento degli eventuali arretrati non occorre inoltrare nuova domanda di bonus bebé: sarà sufficiente rinnovare l’ISEE presentando una nuova dichiarazione sostitutiva unica entro il 31 dicembre dell’anno.

Bonus asilo nido
È un contributo che viene erogato dall’Inps in favore dei nati a partire dal 1° gennaio 2016 con due finalità alternative:
sostenere il pagamento di rette di asili nido pubblici o privati,
agevolare l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche.
In entrambi i casi il bonus è corrisposto fino a un importo massimo annuo di 1000 €.

Contributo asilo nido
In questa ipotesi il bonus viene parametrato per ogni anno di riferimento a 11 mensilità: per ogni retta mensile pagata il genitore avrà diritto a un contributo mensile di importo massimo di 90,91 € (1000 € ÷ 11 mensilità). In ogni caso il bonus non potrà comunque superare l’importo sostenuto per la singola retta.
L’erogazione del bonus è concessa a domanda e avviene con cadenza mensile dietro presentazione da parte del genitore della documentazione attestante l’avvenuta iscrizione e il pagamento delle singole rette: ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale. È opportuno evidenziare infine che la documentazione dovrà indicare:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido.
  • il codice fiscale del minore.
  • il mese di riferimento.
  • gli estremi del pagamento.
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Contributo per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione
È stato istituito per favorire l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche. Il premio viene erogato dall’Istituto a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente di un certificato del pediatra che attesti l’impossibilità a frequentare per l’intero anno l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica. In questa ipotesi l’Istituto erogherà il bonus in un’unica soluzione.

 

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